FONDAZIONE PRADA
Dove la moda incentiva l'arte e la cultura

Fondazione Prada

«Il progetto della Fondazione Prada non è un’opera di conservazione e nemmeno l’ideazione di una nuova architettura. Queste due dimensioni coesistono, pur rimanendo distinte, e si confrontano reciprocamente in un processo di continua interazione, quasi fossero frammenti destinati a non formare mai un’immagine unica e definita, in cui un elemento prevale sugli altri». Così l’architetto Rem Koolhaas, ideatore del progetto, descrive la nuova sede della Fondazione Prada, uno spazio di 19mila metri quadri dedicato dal noto brand di moda alla cultura e all’arte.

In una zona periferica, alle spalle di via Ripamonti, che, negli ultimi anni ha avviato un lungo percorso di riqualificazione, attirando soprattutto i grandi nomi della moda, Miuccia Prada, patron dell’omonima casa di moda, ha voluto recuperare la vecchia distilleria Sis, risalente agli anni ’10 del Novecento, dove si produceva il brandy Cavallino Rosso, per donare alla città di Milano un nuovo polo espositivo.

Il progetto, curato dallo studio Oma di Rem Koolhas, archistar olandese già creatore dello store di Prada su Rodeo Drive (la via di Beverly Hills a Los Angeles), comprende un insieme di sette edifici recuperati e tre nuovi dedicati sia alle mostre temporanee, sia alla collezione della griffe milanese e cerca di esaltare la caratteristica principale della sede, ovvero la presenza di ambienti diversi tra loro, e opposti, che però stanno insieme armoniosamente. «Vecchio e nuovo, largo e stretto, aperto e chiuso, orizzontale e verticale», come dice lo stesso archietto.

L’area della ex-distilleria è molto grande e ha permesso anche la creazione di un’area didattica dedicata ai bambini, un cinema con duecentocinquanta posti e una torre che sarà terminata nel 2016. Perle della Fondazione Prada sono la palazzina dorata chiamata ‘Haunted House’, casa degli spiriti, che ospita un’installazione permanente di Robert Gober e due lavori di Louise Bourgeois, mentre il Pdium ospiterà le mostre temporanee, poi a sinistra del cortile c’è il Bar Luce, un ”vecchio bar di Milano” frutto del progetto del visionario regista americano Wes Anderson.

La Fondazione Prada, presieduta da Patrizio Bertelli (già AD del marchio), e da sua moglie Miuccia Prada (stilista nipote del fondatore della griffe Mario Prada) è in definitiva una via di mezzo tra un museo e un parco giochi, da vivere seguendo i percorsi tematici, le mostre, e tutti gli eventi di intrattenimento culturale proposti in programma da questo che è veramente un fiore all’occhiello non solo per Milano ma per l’Italia intera.