PARCO ROBERT BADEN POWELL
Dove il verde prende il posto del cemento

Parco Robert Baden Powell

Milano è una città sempre più verde, tuttavia esistono ancora delle aree in cui sono gli edifici ad avere la meglio sulla natura. Il Parco Robert Baden Powell è nato proprio in una di queste zone, non lontano dal Naviglio Grande e non troppo distante dal centro storico, dove gli spazi verdi pubblici sono sempre stati carenti.

Il Parco Robert Baden Powell, dedicato all’omonimo fondatore dei movimenti mondiali dello scautismo e del guidismo, ha ridato vita nel 2005, a un’area precedentemente occupata da baracche, magazzini e depositi.

Da queste parti, prima, era impossibile trovare ristoro all’ombra di un albero, ma con la creazione del parco, oggi è possibile apprezzare una notevole varietà di piante, dalla magnolia alla quercia rossa, passando per il tiglio.

Il progetto di rivalutazione dell’intera area, ha completamente ridisegnato il volto di questa parte di Milano.

I percorsi nel verde sottolineano la naturale conformazione ondulata del terreno e la sapiente disposizione degli alberi la evidenzia ulteriormente.

I percorsi pedonali, realizzati in terra battuta, sono la vera anima di ogni parco: del resto è solo passeggiando tra le sue membra verdi che se ne può apprezzare il valore.

Al centro dell’area esiste una sorta di vuoto spaziale, rivestito soltanto da un prato lungo e stretto, che consente di cogliere totalmente l’estensione dell’area, dal Naviglio al limite sud.

Il parco ospita anche uno spazio dedicato ai più piccoli e due aree recintate per portare i propri i cani.

Il Parco Baden Powell non è di certo così fitto e intricato da far credere di essere finiti in un bosco, tuttavia è un buon posto dove andare a fare quattro passi, magari in pausa pranzo, o dove fare una corsetta liberatoria una volta usciti dall’ufficio.