PIAZZA SAN BABILA
Tra piazza Duomo e Corso Vittorio Emanuele

Piazza san Babila

Posta nel Centro di Milano, Piazza San Babila fa parte di un lungo asse pedonale che attraversa Corso Vittorio Emanuele fino ad arrivare a piazza Duomo. Fino agli anni trenta non era una piazza, ma era solo uno slargo che si apriva sul Corso Vittorio Emanuele e sulla Basilica dedicata a San Babila Vescovo. Con i lavori per la nuova piazza si susseguirono le demolizioni di alcune costruzioni e furono eretti gli edifici che ospitano la Galleria Ciarpaglini e il Teatro Nuovo. Tra la fine degli anni ’40 e la fine degli anni ’50 furono demolite le cosiddette “Case Veneziane” per far posto ad altre costruzioni, tra cui l’edificio che comprende la Galleria Passarella, la Galleria San Babila e la Piazza Umberto Giordano. Con l’inizio degli anni ’60 la Piazza tornò a essere interessata da lavori, stavolta per far posto alla Metropolitana.

Adiacente al cosiddetto Quadrilatero della moda, Piazza San Babila a lungo è stata considerata come il punto d’incontro favorito della borghesia milanese, della cosiddetta Milano bene. Negli anni sessanta e settanta piazza San Babila divenne luogo di aggregazione di gruppi politici di destra, e infatti viene ricordata ancora oggi per essere stata la cosiddetta “trincea nera” del neofascismo milanese di quel periodo.

Oggi in mezzo alla Piazza troviamo una grande fontana donata alla città da Fiera Milano nel 1997, realizzata con diversi tipi di graniti, dal Rosa di Baveno, al Nero della Valtellina e al Bianco di Montorfano.