Il rischio c’è: se non segui questi consigli i tuoi risparmi potrebbero non essere al sicuro sul tuo conto corrente. Approfondiamo insieme la questione.
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Da un po’ di tempo a questa parte il nostro Paese ha subìto dei profondi cambiamenti dal punto di vista economico. Più che cambiamenti, possiamo parlare di forti difficoltà economiche. A partire dall’anno 2020 si sono susseguiti una serie di avvenimenti a livello mondiale che hanno causato delle forti ripercussioni sul nostro Paese. La guerra tra Russia e Ucraina, in particolare, ha influito notevolmente sull’economia italiana.
La conseguenza principale è stata l’aumento esponenziale dell’inflazione. L’inflazione è quel fenomeno che consiste nell’aumento del livello medio dei costi di beni e di servizi per un periodo prolungato che dà vita a una forte diminuzione del potere di acquisto. Il potere di acquisto della moneta diminuisce perché i prezzi di beni e servizi aumentano e la moneta può acquistare sempre meno: il suo valore resta invariato. In una situazione del genere le difficoltà si riversano inevitabilmente sui cittadini che, non poco allarmati, decidono di agire nei modi più diversi per conservare i risparmi e prendersene cura.
C’è da sapere, però, che ci sono modi e modi di conservare i risparmi, e alcune modalità sono alquanto rischiose. Ecco cosa consigliamo di fare.
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Attenzione a come conservi i tuoi risparmi sul tuo conto corrente
Come già detto, l’inflazione ha generato una serie di conseguenze disastrose. Per gli italiani il problema più grosso è stato quello del caro bollette. Le bollette di luce e gas hanno subìto un rialzo senza precedenti che ha raggiunto addirittura un aumento del 65%. Dunque tra bollette, spesa al supermercato raddoppiata e aumenti generali, le difficoltà non sono state poche.
La prima cosa a cui si pensa in una situazione del genere è cercare di metter qualcosa da parte e di proteggere i propri risparmi di una vita. La maggior parte della popolazione conserva tutto sul conto corrente bancario. Altri, invece, ricorrono a metodi molto più tradizionali come il tenere i soldi in contanti dentro casa propria. Entrambi i comportamenti sono errati: conservare i soldi contanti in casa provoca una perdita di potere di acquisto.
Anche tenerli in banca, nonostante sembri il modo più sicuro e logico, comporterebbe il rischio di vederli dimezzati a causa dell’inflazione. Ma allora cosa bisogna fare? Vediamo insieme qualche soluzione alternativa e più sicura per conservare i propri risparmi.
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Conserva così i tuoi risparmi di una vita: è il modo più sicuro
Seguendo queste direttive si può evitare di assistere a una perdita di risparmi fermi sul conto corrente. Infatti, tenendo tutto fermo su un conto corrente, in un anno si può addirittura perdere l’8% di 10mila euro. Dopo due anni il 16%. I cittadini, come è normale che sia, tendono ad accumulare i risparmi. Questi risparmi, però, devono essere protetti e tutelati per evitare di perderne ingiustamente una percentuale.
Una delle soluzioni che vi proponiamo è quella dei conti deposito. Sui conti deposito si può operare esclusivamente con versamenti e prelievi, non con altre operazioni. Il vantaggio è un guadagno che può raggiungere e superare la soglia del 3%. Il 3% non è moltissimo se parliamo di conti medio-bassi ma almeno, piuttosto che diminuire in percentuale in un conto corrente, in un conto deposito aumenteranno.
Se il conto deposito è di tipo vincolato, i tassi di interesse saranno ancora più alti! La condizione del deposito vincolato è che non si potranno prelevare soldi fino alla scadenza, ma solo aggiungerli. Con il conto deposito i cittadini sono anche tutelati dai possibili fallimenti delle banche.
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Un’alternativa al conto deposito sono i Btp. I Btp offrono, dopo almeno dieci anni, un guadagno del 4% circa. Altra soluzione, forse più rischiosa, è investire sulle azioni societarie americane. Americane perché in Europa siamo nel pieno della crisi energetica e non converrebbe investire su società in crisi. Un investimento ben studiato e vincente può fruttare più del 10% a lungo termine. Vi conviene valutare questi fattori e fare la vostra scelta.