120 posti per il nuovo concorso per i centri dell’impiego: richiesto solo il diploma

Un nuovo concorso rivolto a diplomati sul territorio di Milano e provincia . I dettagli su come partecipare e sui requisiti.

Concorsi pubblici
Concorsi pubblici – imilanesi.nanopress.it

È stato recentemente indetto il Bando di concorso per l’assunzione di 120 operatori del mercato del lavoro. La ricerca è rivolta a Milano e dintorni ed è sufficiente possedere il diploma.

Il concorso per i centri dell’impiego cosa c’è da sapere

Il concorso é stato indetto grazie all’accordo tra la Regione Lombardia, la città di Milano, la provincia di Lodi e la provincia di Pavia. La proposta prevede l’assegnazione di 120 posti di lavoro come Operatori del mercato del lavoro presso i centri dell’impiego di Milano, Lodi e Pavia. Nello specifico sono previste 73 figure per la provincia di Milano, 24 per la provincia di Lodi e 23 per la provincia di Pavia.

Nuovo concorso per diplomati
Nuovo concorso per diplomati – Imilanes.nanopress.it

 

La figura dell’operatore del mercato del lavoro

Di cosa si occupa esattamente un operatore del mercato del lavoro? La figura ricopre diversi ruoli all’interno dei centri per l’impiego, come l’accoglienza, la registrazione degli utenti, l’informazione per utilizzare i servizi e la comunicazione delle misure di lavoro. Inoltre svolge, per mezzo di strumenti e procedure trasmessi dall’Ente, colloqui sia individuali che di gruppo atti a identificare le competenze e le necessità degli utenti in cerca di occupazione.

Un operatore del mercato del lavoro è un vero e proprio tramite tra le aziende che sono alla ricerca di personale e gli utenti alla ricerca di un impiego. In concreto si occupa inoltre della ricerca e della preselezione dei candidati su richiesta delle aziende clienti, facendo affidamento su quanto presente in banca dati. Sarà suo compito quello di monitorare la situazione successiva alla selezione di un candidato e di assistere gli utenti nei loro percorsi di tirocinio e di inserimento nel mondo del lavoro, proponendo lui stesso le  soluzioni più idonee alle richieste delle aziende e promuovendo loro i servizi previsti.

Per le imprese, l’operatore si occupa di fornire le giuste informazioni riguardo le risorse offerte dal centro per l’impiego, comunica e informa sulle attuali normative riguardanti il mercato del lavoro e comunica le eventuali agevolazioni  o incentivi in essere a favore dell’impresa. Tra le mansioni, è prevista anche un’attività di rendiconto e di gestione delle azioni finanziate dal Fascicolo Sanitario Elettronico è un intervento, qualora fosse necessario, sulle azioni finanziate. É compito della figura anche la gestione degli atti amministrativi per il corretto svolgimento dei servizi per il lavoro, con specifici riferimenti mirati al collocamento di persone disabili o con particolari necessità.

Quali sono i requisiti per candidarsi

Per potersi candidare al Concorso per lavorare nei Centri per l’Impiego non sono richiesti specifici titoli di studio. È sufficiente infatti essere in possesso del diploma di scuola media superiore, avere un’età non inferiore ai 18 anni ed essere in età da lavoro, secondo le disposizioni della vigente normativa, godere dei diritti civili e politici ed essere cittadini italiani iscritti alle liste elettorali del proprio comune di residenza, oppure di uno Stato membro dell’Unione Europea (o di altri descritti nel dettaglio del bando).

Altro requisito richiesto è la conoscenza della lingua inglese,  poichè sarà oggetto di esame. Necessaria inoltre l’assenza di condanne penali che influiscono sull’impiego della persona presso gli uffici della Pubblica Amministrazione. Indispensabile non essere stati precedentemente licenziati da un impiego presso una pubblica amministrazione. Per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985 è necessario disporre di una posizione regolare nei confronti della leva obbligatoria.

Le selezioni e le prove di esame 

Qualora le domande per il concorso per Operatori del mercato del lavoro fossero più di 600 potrebbe rendersi necessaria una prova preselettiva. Successivamente i candidati saranno sottoposti a una prova di esame scritta per poi passare a una prova orale. Eventuali titoli aggiuntivi costituiscono elemento di punteggio. Nel bando é inoltre reso noto che il 30% dei posti disponibili è riservato a favore di eventuali volontari delle Forze Armate.

Le prove di concorso
Le prove di concorso -Imilanesi.nanopress.it

La prova scritta potrà essere teorica o teorico pratica. Nello specifico potrà essere richiesto di trattare un tema, sviluppare un elaborato teorico o rispondere a domande a risposta aperta o multipla.
La prima prova servirà anche a valutare le competenze dei candidati rispetto alla figura ricercata dal bando.
Le materie di riferimento per la prova sono elementi di diritto amministrativo (nello specifico norme sul procedimento amministrativo accesso alla documentazione amministrativa elementi di diritto pubblico), elementi riguardanti la legislazione statale regionale in materia di servizi al lavoro, o elementi della stessa normativa riguardante l’inserimento di persone con disabilità, nozioni riguardo i servizi ai cittadini e alle imprese forniti dai vari centri per l’impiego. Tra le materie sono previsti anche elementi di psicologia del lavoro, in particolare riguardo tecniche e teorie per l’analisi e la valutazione delle competenze professionali e delle attitudini. Saranno valutate anche le nozioni in materia di trasparenza amministrativa e anticorruzione, e le nozioni fondamentali in maniera di tutela della privacy come da regolamento del Garante della privacy.

La prova orale prevede un colloquio che potrà essere individuale o di gruppo. Nel dettaglio si tratterà di una simulazione di una situazione lavorativa che servirà ad accertare le competenze dei candidati. In questa occasione saranno testate le competenze riguardanti la lingua inglese e le conoscenze dei principali strumenti informatici. I candidati stranieri saranno sottoposti a un colloquio per attestare la conoscenza della lingua italiana.

Le sedi di lavoro e la retribuzione prevista

Coloro che supereranno le prove di concorso e rientreranno in graduatoria, saranno contattati in ordine di posizionamento per la scelta del luogo di lavoro. Le sedi sono dislocate tra la Città metropolitana di milano, la Provincia di Lodi e la Provincia di Pavia. Nel dettaglio per Milano le sedi saranno Cinisello Balsamo, Corsico, Melzo, Rho, Rozzano, San Donato Milanese, Milano città, Legnano e Magenta.
In provincia di Lodi è possibile far richiesta per la sede distaccata di Codogno e per lo sportello Santangelo Lodigiano.
Per la provincia di Pavia di può scegliere tra Pavia, Vigevano e Voghera.

Riguardo lo stipendio, le nuove figure assunte saranno inquadrate a tempo indeterminato full time dal CCNL per il personale del Comparto Funzioni Locali, che prevede un reddito annuale lordo di 20.344 Euro. Il contratto prevede inoltre la tredicesima mensilità.

Come prepararsi al concorso
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Come partecipare al concorso

Per prepararsi al concorso per Operatori del mercato del lavoro è sufficiente apprendere le nozioni relative agli argomenti della prova scritta e di quella orale. Un valido ausilio può essere l’acquisto di un manuale apposito dotato di pagine dedicate all’esercitazione con quiz e test.
É possibile candidarsi solo ed esclusivamente per via telematica collegandosi alla pagina della Città metropolitana di Milano, sezione concorsi. Per poter completare la procedura è richiesto un indirizzo PEC abilitato alla ricezione ed è possibile finalizzare la domanda accedendo tramite SPID.
Ai candidati sarà chiesto di allegare alla domanda la ricevuta del pagamento del contributo di 10,00 Euro, una dichiarazione di veridicità e il proprio curriculum aggiornato.

Il limite per l’invio delle candidature è fissato al giorno 24 novembre 2022 alle ore 12:00.