Invasione di campo e fumogeni per il passaggio del Brescia in serie C

Pareggiando in casa con il Cosenza, il Brescia retrocede in serie C. La partita è stata sospesa al 6° minuto di recupero per invasione di campo e lancio di fumogeni.

Invasione di campo a Brescia
Invasione di campo a Brescia-Imilanesi.Nanopress.it

Dopo il gol dei calabresi nello spareggio salvezza Brescia-Cosenza, al Rigamonti è scoppiato il caos. I tifosi hanno lanciato fumogeni e hanno cercato di invadere il campo, provocando l’intervento della polizia in tenuta antisommossa.

Di conseguenza, i giocatori sono stati costretti a correre negli spogliatoi e il playout è stato sospeso dall’arbitro Massa.

Lancio di fumogeni e invasione di campo dopo il pareggio del Cosenza

Secondo la “Gazzetta dello Sport”, l’ira dei tifosi del Brescia è scoppiata in tutta la sua forza quando Meroni ha segnato il gol del pareggio al quinto minuto di recupero, che ha portato il Cosenza al pareggio e ha condannato i padroni di casa alla Serie C.

Dopo l’1-1, spettatori e ultras hanno iniziato a lanciare oggetti e fumogeni sul campo, e la Curva Nord ha minacciato di invadere il terreno di gioco.

Intervengono gli agenti in tenuta antisommossa

Durante la partita playout Brescia-Cosenza, la polizia è dovuta intervenire sotto la Curva Nord per cercare di tenere a bada i tifosi. Ecco perché al 6′ di recupero l’arbitro Massa ha deciso di sospendere il match.

Gli agenti di polizia, in tenuta antisommossa, si sono posizionati sotto la Curva Nord nel tentativo di calmare gli animi.

Lancio di fumogeni
Lancio di fumogeni-Imilanesi.Nanopress.it

Dopo i primi tentativi di invasione del campo da parte dei tifosi, la squadra di Daniele Gastaldello si è ritirata negli spogliatoi.

A partita conclusa, il Brescia scende in serie C dopo 38 anni e con in più la frustrazione dei tifosi delusi.

Brescia in C, Cosenza salvo

Dopo la sospensione di trenta minuti del match, Massa ha dichiarato conclusa la partita. Di conseguenza, il Cosenza si è assicurato la salvezza, mentre il Brescia è retrocesso in Serie C.

La differenza tra i due gruppi di ultra era evidente: i tifosi del Cosenza hanno manifestato tutta la loro gioia sugli spalti, mentre dalla parte opposta i tifosi bresciani hanno manifestato nel peggiore dei modi la loro cocente delusione.

Secondo quanto riportato dalla “Gazzetta dello Sport”, i tifosi calabresi sarebbero stati oggetto di fumogeni, anche da oltre i confini dello stadio.  Per fortuna, non sono state divulgate notizie di scontri violenti per le strade della città.

L’arbitro Massa è stato colui che alla fine ha suggellato la retrocessione del Brescia in Serie C dopo 38 anni dall’ultima apparizione, fischiando per tre volte la fine del match.

Il verdetto finale spetta ora al giudice sportivo, come evidenziato sia dalla Gazzetta che dal Corriere dello sport.

C’era preoccupazione che potevano verificarsi scontri tra tifosi fuori dallo stadio, simili all’incidente avvenuto tra i tifosi della Roma e del Feyenoord al Colosseo ad aprile. Per fortuna ciò non è accaduto.

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