Beppe Sala firma l’ordinanza: niente riscaldamento fino al 29 ottobre

Il sindaco di Milano ha firmato l’ordinanza per posticipare la data dell’accensione dei riscaldamenti: manovra per ridurre i consumi energetici.

Beppe Sala
Beppe Sala – imilanesi.Nanopress.it

Saranno esenti ospedali e scuole. A Milano, visto il clima favorevole delle ultime settimane, la presenza e l’aumento del pm10 nell’aria, niente riscaldamenti fino al 29 ottobre.

Milano, posticipata l’accensione dei riscaldamenti

Lo aveva comunicato ai cittadini in un messaggio social, arrivato dal suo profilo Facebook. Adesso Beppe Sala ha firmato l’ordinanza per posticipare l’accessione del riscaldamento a Milano. Un’ordinanza che fa parte di una serie di provvedimenti che la Regione Lombardia e il governo hanno intenzione di attuare per far fronte all’emergenza del caro energia e dell’aumento delle bollette.

Non dovranno sottostare a tale posticipo però le cliniche, gli ospedali, le case di cura per anziani e i ricoveri per i minori. Anche le strutture per il recupero dei tossico-dipendenti saranno esenti dall’ordinanza, così come le strutture dei servizi sociali.

E ancora le scuole materne, gli asili nidi e le piscine, le saune e gli edifici di attività industriale, così come quelli destinati all’artigianato. L’ordinanza prevede anche limiti di temperatura, le ore giornaliere in cui sarà possibile accendere i riscaldamenti e la durata del riscaldamento.

Caro energia, il piano nazionale: ecco il Dl Cingolani

Vista la piaga del Riccardo dell’energia, nelle scorse settimane il Ministro Cingolani aveva firmato il decreto per tagliare i consumi. Nel nuovo dl del ministro della Transizione Energetica, si definiscono infatti i nuovi limiti temprali per gli impianti termici e di climatizzazione, alimentati a gas. La riduzione sarà di un grado, mentre la stagione verrà accorciata di 15 giorni complessivi.

La riduzione delle temperature sarà applicata, come detto, alla prossima stagione, una manovra che Fontana lo scorso 12 ottobre aveva già accennato tramite un intervento social. Intanto oggi è la giornata di sensibilizzazione ai cittadini, a Milano, Beppe Sala la scorsa settimana aveva già sollecitato la città e i cittadini a fare la propria parte. In questo senso il comune fornirà nella giornata di oggi una serie di aiuti e consigli concreti alla popolazione.

Beppe Sala, video Facebook
Beppe Sala, video Facebook – imilanesi.Nanopress.it

Anche il comune farà la sua parte, con alcuni uffici che rimarranno chiusi il venerdì, e altri lavoratori che si sposteranno per alcuni giorni a settimana in smart working, in modo tale da limitare i consumi.

Anche l’accensione delle illuminazioni durerà un’ora in meno, con una chiusura anticipata che vedrà coinvolta prevalentemente la mattina. Si risparmieranno così più di un milione e mezzo di euro.

Impostazioni privacy