Salario minimo, ok della Camera al maxi emendamento

Il testo di legge passa ora in Senato. I voti a favore sono stati 153, 118 i contrari, 3 gli astenuti. 

Protesta dell’opposizione all’interno dell'Aula della Camera dei deputati
Protesta dell’opposizione all’interno dell’Aula della Camera dei deputati – Imilanesi.Nanopress.it

 

Durante la votazione, l’opposizione ha urlato in coro “vergogna, vergogna”.

Stop al salario minimo: arriva l’ok della Camera

Via libera dell’Aula della Camera alla delega al maxi emendamento del governo che mette fine alla legge sul salario minimo proposta dall’opposizione. Il testo passerà ora in Senato. I voti a favore sono stati 153, 3 gli astenuti, 118 i contrari. Le bagarre, registrate già ieri, non sono mancate neppure questa mattina, con l’opposizione che ha urlato cori di vergogna contro il governo Meloni.

La seduta, che è stata sospesa per alcuni minuti, è ripresa tra i cori di protesta dell’opposizione.
Per il Partito democratico, ha preso la parola la segretaria Elly Schlein: “Oggi è un giorno triste, oggi che accartocciate con una mano la proposta di salario minimo delle opposizioni e con l’altro date un manrovescio a milioni di lavoratori poveri. Vorremmo sapere perché Meloni ce l’ha così tanto con i poveri. Voi all’ascensore sociale state tagliando i fili perché chi è povero resti povero“.

Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta sulla questione, durante un’intervista trasmessa da Rtl102.5. “M5s e Pd ci dicono che il salario minimo è l’unica cosa da fare nel nostro Paese, ma in tutti gli anni in cui sono stati al governo non gli è mai venuto in mente di farlo”, ha detto la leader di Fratelli d’Italia.

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