Violenza contro le donne: la picchia con una cinghia, viene arrestato

A Milano una donna è riuscita con coraggio a denunciare il compagno, che la maltrattava e la picchiava, anche con strumenti come una cinghia. Ecco cosa è accaduto.

Dimostrazione contro la violenza sulle donne
Dimostrazione contro la violenza sulle donne – IMilanesi.it

Un altro caso di violenza contro le donne che si registra in Italia: un uomo di 41 anni è stato arrestato per aver picchiato la sua convivente, che ha denunciato alle autorità la situazione.

La brutta vicenda aveva già dei precedenti, che sono iniziati due anni fa, nel 2020. Grazie a delle prove video e foto, l’uomo è stato fermato e portato in carcere.

La picchiava con una cinghia: in carcere un uomo di 41 anni

Violenze, umiliazioni e abusi: ecco quello che la donna di 30 anni subiva dal compagno, che finalmente dopo due anni ha avuto il coraggio di denunciare.

Stop alla violenza sulle donne
Stop alla violenza sulle donne – IMilanesi.it

A partire da dicembre 2020, l’uomo di 41 anni ha cominciato a minacciare e picchiare la donna, con schiaffi, pugni e anche utilizzando una cintura.

Tutte queste percosse hanno causato diverse lesioni sul corpo della vittima, che per fortuna è riuscita a documentare tutto grazie a uno smartphone.

Ma è solo dopo due anni che la trentenne ha trovato la forza per denunciare tutto alla Polizia.

La Squadra Mobile ha seguito l’indagine partendo proprio dai video e dalle foto che la donna ha presentato, un’attività che poi ha permesso di ricostruire quanto avveniva tra le quattro mura di casa.

Diversi episodi violenti, tutti segnalati dalla vittima, rilevamenti che hanno permesso di arrestare l’uomo di 41 anni, che ora si trova in carcere.

Violenza sulle donne: a Milano un minuto di silenzio per le vittime

Non è, purtroppo, il primo caso di violenza contro le donne in Italia, infatti ogni giorno se ne registrano tantissimi.

Secondo il rapporto dell’associazione D.i.Re (Donne in rete contro la violenza), il 2020 e il 2021 sono stati anni davvero difficili, si può dire disastrosi per quanto riguarda la violenza sulle donne.

I centri antiviolenza nel 2021 hanno accolto più di 20mila donne in cerca di aiuto, un incremento del 3,5% rispetto all’anno precedente.

Ieri, 25 novembre, era la giornata internazionale contro la violenza sulle donne e in Italia sono state tante le manifestazioni che hanno ricordato questo problema enorme che il nostro Paese, ma tutto il mondo, deve affrontare.

In questa occasione, il Comune di Milano ha lanciato un pensiero a tutte le vittime, in particolar modo in questo periodo alle donne iraniane.

A Palazzo Marino è stata esposta un’opera dedicata a Masha Amini, la donna iraniana uccisa perché non aveva indossato correttamente l’hijab.

Inoltre, ieri mattina, il sindaco Beppe Sala ha invitato tutti a mantenere un minuto di silenzio per solidarietà in tutti gli uffici comunali, in rispetto di tutte le vittime di violenza.

A Milano, secondo i dati diffusi, sono state 1.219 le donne che nei primi sei mesi del 2022 si sono rivolte alla Rete antiviolenza cittadina. Alcune di loro, inoltre, sono state accolte nelle case rifugio.

La media più alta si registra tra i 21 e i 44 anni, dove si conta una percentuale del 52% di donne maltrattate e che subiscono continuamente abusi, sia fisici che psicologici. Nel 61% dei casi si tratta di donne italiana, ma solo il 36% è autonoma economicamente.

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