Bonus benzina 80 euro, come e chi può richiederlo: la procedura

Il carburante ha raggiunto prezzi esorbitanti e questo è sotto gli occhi di tutti, ma per fortuna gli italiani possono approfittare del bonus benzina.

Bonus benzina
Bonus benzina – Imilanesi.nanopress.it

Si tratta di una misura di sostegno che viene erogata assieme alla carta Dedicata a te, proprio perché fra i bisogni necessari per la persona non c’è solo la spesa ma anche appunto la necessità di rifornire l’auto.

Introdotto dal Decreto Energia, si rivolge alle famiglie con un reddito basso. Vediamo chi può usufruirne e soprattutto se c’è bisogno di una specifica richiesta.

Cosa è e come funziona il bonus benzina

Il bonus benzina ha un importo di circa 80 euro e viene erogato una tantum, in risposta all’aumento dei prezzi del carburante a cui stiamo assistendo in questi mesi. Sebbene sia una misura di sostegno temporanea, l’aiuto economico è comunque ben accetto da quella fetta della popolazione che trova difficoltà a rifornire la vettura.

Benzina
Bonus benzina – Imilanesi.nanopress.it

In abbinamento alla carta Dedicata a te, si tratta di un provvedimento indicato ai nuclei familiari con Isee basso e verrà accreditato proprio su questa tessera. In un primo momento il bonus benzina doveva essere più consistente e destinato a un’ampia platea di beneficiari. Poi però è stata fatta una rivalutazione e considerate le risorse disponibili, il governo ha optato per un’erogazione più contenuta.

Chi ha diritto al bonus benzina

Il parametro fondamentale per accedere al bonus è quello dell’Isee basso, nello specifico, non superiore a 15mila euro, seguendo un criterio di priorità che si basa sul numero dei membri della famiglia e sulla presenza o meno di bambini all’interno della stessa.

Si stima che i nuclei familiari beneficiari del bonus saranno oltre un milione e questi già sono in possesso della carta Dedicata a te. Proprio qui verrà erogato ma non si tratta dell’unico bonus relativo ai carburanti. Ci sono infatti altri fringe benefit analoghi messi a disposizione dal governo.

Ad esempio quello per i dipendenti del settore privato, a discrezione del datore di lavoro, che appunto dovrà occuparsi dell’erogazione del contributo.

Lo stesso bonus di cui abbiamo parlato finora, è destinato anche ai pensionati, a patto che il reddito rientri nei parametri stabiliti. Invece ad essere esclusi sono i nuclei familiari che non rientrano nei requisiti di Isee previsti ma anche chi ha l’assegno di inclusione (ex reddito di cittadinanza) e coloro che beneficiano di altre misure di sostegno alla povertà.

Ancora, non possono ricevere il bonus benzina le famiglie dove c’è almeno un membro che percepisce Naspi o Dis-Coll, che si trova in cassa integrazione o che ha l’indennità di mobilità. Stessa cosa vale per qualsiasi altra forma di integrazione salariale o sostegno in caso di disoccupazione.

Non bisogna presentare richiesta per il bonus, infatti è compreso con la carta Dedicata a te ma non sono state date informazioni sulla data certa in cui verrà effettivamente erogato. Chi invece ha già la carta dovrebbe aver ricevuto il bonus a partire dal mese di dicembre.

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