Come innestare una rosa in un’altra varietà: finalmente rivelato il trucchetto

Sembra un lavoro per professionisti, in realtà tutti lo possono fare: ecco come innestare una rosa, ma con altre varietà.

Rosa e bocciolo di rosa
Rosa e bocciolo di rosa – Imilanesi.Nanopress.it

Per innestare una rosa, tutti credono che ci debba essere un vivaista esperto a fare tutto quanto. In realtà, si tratta di una azione semplice seguendo alcuni piccoli consigli. Innestare una rosa non è di certo semplice, ma una volta compresi tutti i passi che ci sono da fare sarà bellissimo vedere i fiori di altre varietà nascere. Una creazione completamente naturale, senza dover acquistare altre tipologie o perdere tempo.

Innestare una rosa: come farlo con altre varietà

Innestare una rosa da altre varietà non è difficile, ma è necessario seguire tutte le operazioni fondamentali. I risultati non sono immediati, ma la soddisfazione è di certo da considerare. L’innesto mette insieme due piante di varietà differenti, dando vita ad una pianta unica nel suo genere.

Prima di tutto è importante scegliere il porta innesto, fondamentale per svolgere l’azione. I vivaisti esperti consigliano di optare per una rosa canina con una rosa multiflora, soprattutto se è la prima volta.

La rosa canina possiede delle radici robuste e non chiede moltissime cure, adattandosi ad ogni tipo di terreno. Non solo, infatti è un porta innesto perfetto. La multiflora ha radici superficiali che si addicono a questo tipo di aggiunta in modo perfetto.

rose e giardinaggio
rose e giardinaggio-imilanesi.nanopress.it

Per ottenere il porta innesto si interrano i semi delle due varietà, oppure si costruisce in talea. Come fare, prima di tutto si prelevano i due rami di lunghezza sui venti centimetri in inverno, per poi piantarli durante l’estate e poter avere la propria piantina.

Curiosità e consigli

Prima di procedere con l’innesto è necessario procurarsi gli strumenti necessari, come forbici disinfettate e materiali di legatura. Non solo, si dovrà svolgere l’operazione solo se ci sono 25 gradi di temperatura esterna.

Prima di tutto si recide la talea con gli strumenti necessari, cercando di fare un taglio perpendicolare e non netto. Prima ancora di fare questo è bene eliminare le foglie e le spine, per lavorare ancora meglio. A questo punto attaccare la parte staccata al portainnesto. Una volta ottenuto si potrà passare alla legatura con la raffia o altro materiale leggero, che andrà a coprire il taglio apportato in precedenza.

Dopo un mese si potrà vedere il risultato, togliendo la raffia per controllare lo stato dell’attecchimento.

innestare una rosa
innestare una rosa-NanoPress.it

È il momento di procedere con l’operazione più importante. Durante il mese di febbraio si andrà a tagliare il portainnesto sul punto dell’innesto stesso. In primavera si vedrà il primo germoglio e si attende sino a quando non avrà raggiunto i quindici centimetri. Dovrà essere cimato e poi si andranno ad eliminare i germogli selvatici intorno alla struttura.

Chiedere sempre e comunque un consiglio ad un vivaista professionista, proprio perché non tutte le rose si possono prestare all’operazione.

Impostazioni privacy