Dalla Slovenia al Papa Giovanni di Bergamo in tre ore: la corsa della Polizia per salvare un bambino

Nel week end di Pasqua, la Polizia italiana ha portato a termine una missione speciale: ha fatto il possibile per salvare un bambino, proprio la notte di Pasqua.

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Quella che le forze dell’ordine hanno accettato di fare, è stata una sfida contro il tempo, che hanno vinto a pieni voti.

La Polizia, ha affrontato un viaggio oltre confine per portare il piccolo in un ospedale della Lombardia, l’unico capace di curarlo al meglio e di dargli più che una possibilità: la speranza di una nuova vita.

La chiamata arrivata la notte di Pasqua alla Polizia ha salvato la vita di un piccolo bimbo della Slovenia

Il fatto è avvenuto la notte di Pasqua e ha coinvolto l’Italia e in particolare Bergamo e il suo ospedale e la Slovenia, che sono separate da 350 km che le forze dell’ordine hanno percorso in sole due ore senza troppi problemi, attraversando ben tre regioni italiane e ovviamente il confine.

La Polizia Stradale di Gorizia ha ricevuto una chiamata dalla Slovenia in piena notte. Qualcuno dall’altra parte spiegava con non poca apprensione e agitazione che un piccolo che vive vicino alla capitale Lubiana necessitava di un intervento urgente e che l’unico nosocomio in grado di poterlo effettuare sarebbe stato l’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.

La Polizia Stradale ha scortato l’ambulanza. Una volta arrivati al nosocomio il piccolo ha subito un trapianto. Ecco le sue condizioni attuali

Davanti a questa situazione la Stradale non ha potuto fare altro che accettare l’incarico e mettersi ancora una volta al servizio dei cittadini, per trarre in salvo una giovane vita. Così una pattugli della Polizia è partita con l’ambulanza che è stata scortata fino a Venezia.

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Poi è partita una vera e propria staffetta con tante altre pattuglie che insieme hanno dato la possibilità al mezzo di soccorso di arrivare fino all’ospedale di Bergamo in tempo, prima delle due di notte. In ospedale, ad attendere il piccolo in attesa di un trapianto salvavita, c’era un’equipe pronta ad entrare in sala operatoria e fare il possibile per lui.

I medici, hanno iniziato l’intervento nell’immediato senza esitazione e dopo diverse ore, hanno dichiarato che l’operazione era riuscita e che adesso bisogna soltanto aspettare che il piccolo si riprenda. Dopodiché potrà ricominciare a vivere normalmente. Questa per lui è un’occasione unica, l’opportunità di una seconda vita.

I ringraziamenti e le dichiarazioni del presidente della regione Lombardia Attilio Fontana

Il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana ha subito rilasciato delle dichiarazioni in merito ai fatti affermando di essere pienamente soddisfatto della sanità Lombarda che ha dato ancora una volta dimostrazione di essere la migliore in assoluto.

Poi ovviamente ha ringraziato le forze dell’ordine e il personale sanitario che ha reso possibile tutto questo. Quello che il personale medico ha effettuato è stato un salvataggio straordinario, pochi sarebbero stati in grado.

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