Desio, 1.000 persone in un locale con capienza da 300: chiusa discoteca

Una discoteca di Desio è stata chiusa in quanto ospitava 1.000 persone a fronte una capienza massima di 300. 

Volante dei carabinieri
Volante dei carabinieri – Imilanesi.it

Movie, una discoteca di Desio, è stata chiusa in quanto ospitava 1.000 persone invece di 300 persone, in base alla capienza massima consentiva. I carabinieri hanno effettuato i controlli nel locale per poi procedere alla chiusura della struttura, le cui porte di sicurezza erano sbarrate da assi di legno. Il primo cittadino, Simone Gargiulio, ha sottolineato l’importanza dell’azione delle forze dell’ordine sul territorio, che agiscono per il bene dell’intera collettività, garantendo sicurezza ai cittadini.

Desio, chiusa discoteca che ospitava 1.000 persone a fronte di 300 di capienza massima

Il locale aveva una capienza massima di 300 persone, però ne ospitava 1.000, pertanto, la discoteca Movie di Desio è stata chiusa dopo un controllo effettuato dai Carabinieri.

Le porte del locale erano sbarrate con assi di legno non sicure per i 900 ragazzi che erano in pista a ballare e che superavano di tre volte il limite consentito per le dimensioni della discoteca di Desio. Diverse le segnalazioni che hanno portato Arma e Polizia Locale a intervenire per ripristinare la situazione e capire quali disposizioni erano state violate, in termini di sicurezza.

Dalle verifiche attuate dai militari e dalla polizia, oltre ad aver accertato il superamento della capienza massima consentita all’interno del locale, è emerso che era stato somministrato alcol a un minorenne. Inoltre, non erano stati effettuati scontrini fiscali per l’acquisto del biglietto di ingresso.

Auto dei Carabinieri
Auto dei Carabinieri – imilanesi.nanopress.it

Inosservanza delle norme di sicurezza e mancata erogazione di scontrini fiscali

Oltre ad aver fatto entrare un numero maggiore di persone all’interno del locale e aver somministrato alcol a un minore, sono state violate, da parte dei gestori, anche le norme di sicurezza, visto che le porte di emergenza erano state chiuse mediante delle tavole di legno.

Inoltre, ad alcuni membri del personale, mancavano i requisiti per svolgere le proprie mansioni: tutti questi elementi, dunque, hanno spinto i Carabinieri e la Polizia locale a predisporre la cessazione dell’attività, procedendo allo sfollamento dello stesso.

Simone Gargiulo, sindaco di Desio, si è detto “soddisfatto” della collaborazione che è stata attuata tra la polizia locale e i Carabinieri, che “ringrazia ogni giorno”, in quanto rendono più sicuro il territorio.

Il primo cittadino, inoltre, sottolinea che quanto accaduto sabato è preoccupante e fa comprende, allo stesso tempo, che l’attenzione sul territorio è fondamentale l’azione delle forze dell’ordine, al fine di garantire benefici all’intera collettività.