Emergenza pane, prezzi di produzione troppo alti: l’energia costa troppo

A Milano i panettieri sono in allarme: i rincari energetici stanno fortemente gravando sulla produzione del pane.

Emergenza pane prezzi alti
Emergenza pane prezzi alti – Imilanesi.it

Lanciato l’allarme da un panettiere di Parabiago, Matteo Cunsolo: produrre pane costa molto più di prima. Vengono denunciate le crescenti difficoltà di questo settore nell’affrontare il rincaro dei prezzi. La responsabilità di questo disagio è da imputare al rincaro dell’energia, un problema che sta inondando tutta Italia e colpendo quasi tutti i settori.

Matteo Cunsolo non solo è un panettiere, è anche il presidente dell’associazione dei panificatori Confcommercio di Milano, e parla a nome di circa seicento diverse aziende distribuite su Milano. Un numero elevatissimo di aziende che riscontra lo stesso grave problema di tutte le altre.

Cosa sta succedendo

Il rincaro dell’energia è un problema che sta iniziando a colpire praticamente tutta l’Italia, recando disagi, difficoltà e paure. La guerra in Ucraina ha provocato un’inflazione senza precedenti. Arriva la denuncia dei panettieri milanesi che non riescono più a far fronte a determinate spese.

<<Fare il pane diventa sempre più costoso>>. A sostegno di questa tesi fanno emergere dei dati spaventosi: nel mese di agosto la bolletta dei panifici ha raggiunto e superato i 7000 euro. Gli anni precedenti si spendevano in media 1500 euro.  Ad aver inciso su questa bolletta è proprio il costo dell’energia, un costo che se fino a pochi mesi fa incideva solo per il 10%, ora incide per il 35%. Un aumento vertiginoso.

Nonostante questa enorme difficoltà, l‘intenzione è quella di non gravare su chi acquista il pane. Vediamo insieme gli accordi.

Panificio
Panificio – Imilanesi.it

I panettieri stanno cercando una soluzione per far fronte all’aumento dei prezzi, e l’intenzione è quella di non far pesare i costi ai consumatori. L’idea è quella di portare il rincaro sui prodotti di nicchia, non sul pane comprato da tutti quotidianamente. Matteo Cunsolo sostiene che la sua categoria debba mantenere questo impegno morale nei confronti dei clienti: definisce il pane come una missione sociale da mantenere al centro dei consumi. Si tratta di un prodotto alimentare troppo importante, in grado di sfamare anche coloro che hanno meno possibilità economiche.

Il panettiere che ha dato voce alla sua grande categoria inoltre lancia un appello allo Stato e a chi governa, chiedendo un aiuto tempestivo. Il pane non può e non deve risentire di questi vertiginosi aumenti energetici, deve poter continuare ad essere accessibile ad ogni fascia della popolazione. Deve continuare ad essere il centro dei consumi.

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