Questi 3 elettrodomestici staccali dalla presa: fanno aumentare la bolletta

Ovviamente ci sono elettrodomestici che consumano moto più di altri, ma sapete quali sono e quanto ci costano?

elettrodomestici costosi
elettrodomestici costosi- imilanesi.nanopress.it

Negli ultimi mesi si presta sempre più attenzione ai consumi. L’aumento dei costi dell’energia elettrica ha infatti portato chiunque a prestare più attenzione a non lasciare la luce accesa e a utilizzare gli elettrodomestici con le dovute attenzioni. Vediamo quali sono gli elettrodomestici che causano un aumento eccessivo in bolletta.

Il consumo degli elettrodomestici più utilizzati

Gli elettrodomestici più energivori, lo sappiamo, sono solitamente quelli che vengono utilizzati più spesso e che restano sempre attaccati alla corrente. Nello specifico va analizzato il consumo dei Kilowatt per ora per capire effettivamente se un elettrodomestico consuma veramente tanto per l’utilizzo che se ne fa. Proprio per questo, per ridurre al minimo i consumi è indispensabile scegliere l’elettrodomestico giusto. Preferire sempre un elettrodomestico con un’alta efficienza energetica, nonostante il suo costo iniziale, può far risparmiare non pochi soldi in bolletta, ammortizzando abbastanza velocemente il costo della spesa iniziale. Infatti questi elettrodomestici consumano decisamente meno elettricità rispetto agli stessi ma di classe inferiore.

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Quanto constano in bolletta gli elettrodomestici più energivori- imilanesi.nanopress.it

Vediamo quali sono gli elettrodomestici che consumano di più e che dovrebbero essere utilizzati con cautela.

Quanto consuma il condizionatore

Forse è l’elettrodomestico sul quale ci si interroga più spesso, utilizzato non solo nelle torride estati ma spesso sfruttato anche per riscaldare gli ambienti.

La risposta non può essere precisa. Il consumo di un condizionatore infatti può dipendere da numerose variabili, a partire dalle sue dimensioni. Un condizionatore grande ovviamente consumerà più di uno piccolino. È molto importante quindi acquistare un elettrodomestico adatto alla metratura di cui disponiamo. 

quanto conuma il condizionatore
Quanto consuma il condizionatore – imilanesi.nanopress.it

Non meno importante è l’efficienza energetica del condizionatore. Come dicevamo poco fa, una maggiore efficienza energetica consumerà meno kw/, che significa maggior risparmio in bolletta.

Inoltre anche il clima influisce moltissimo sul consumo energetico del climatizzatore. In zone particolarmente calde e umide i condizionatori devono lavorare di più per riuscire a raffreddare meglio l’ambiente, pertanto il consumo sarà maggiore. L’opposto invece accade in zone più fresche. In questo caso il condizionatore “faticherà” meno e di conseguenza consumerà molto meno.

Stimare con precisione un consumo medio di un condizionatore è quindi molto difficile. In ogni caso, è uno degli elettrodomestici più energivori, pertanto è bene utilizzarlo con moderazione.

I consumi delle stufe elettriche

Quasi tutti ne hanno almeno una in casa. Che sia per scaldare il bagno prima di farsi una doccia o per gli altri ambienti dell’appartamento, la stufa elettrica risulta piccola, pratica e comoda, in quanto in poco tempo riscalda adeguatamente l’ambiente. Tuttavia anche loro hanno il loro bel consumo di elettricità. In media le stufe elettriche hanno una potenza di circa 1.500 watt e se utilizzate per molto tempo arrivano a far lievitare non poco la bolletta. La cosa più adatta, oltre ad acquistare un modello il più possibile efficiente, è di controllare che sia possibile avviare un timer per lo spegnimento, così da monitorarne l’utilizzo .

Il frigorifero, l’elettrodomestico sempre attivo

Indispensabile in qualsiasi casa, il frigorifero è probabilmente l’unico elettrodomestico che tutti abbiamo sempre acceso, 24 ore su 24. Si stima che un frigo consumi circa il 2% dell’energia totale consumata in una casa e non è affatto una cifra irrisoria.

frigorifero quanto consuma
Il frigorifero, l’elettrodomestico sempre attaccato alla presa – imilanesi.nanopress.it

Anche qui ovviamente il modo migliore per risparmiare è investire in un modello ad alta efficienza e con una buona classe energetica, ma non solo.

La prima regola, per mantenere una temperatura ideale e non far lavorare eccessivamente e inutilmente il frigo, è quella di non mettere cibi caldi che creerebbero uno sbalzo di temperatura da ripristinare. Anche cercare di non aprire lo sportello del frigo troppo spesso o per troppo tempo aiuta a risparmiare, in quanto riduce la dispersione di temperatura.

Nonostante sia un vero e proprio divoratore di energia, è impensabile staccare la spina al frigo per qualche ora al giorno. Per quanto riguarda invece La stufetta e il condizionatore, se avete un contratto con un fornitore di energia che prevede le fasce orarie, potrete risparmiare utilizzando gli elettrodomestici nei momenti della giornata in cui costa meno.

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