INPS, in pensione 11 anni prima se presenti questa documentazione: chi può farlo

Una grande novità da parte dell’INPS, pensione anticipata di 11 anni per alcune persone. Ecco come richiederla.

pensione 11 anni prima
pensione 11 anni prima – IMilanesi.it

Nel periodo economico che il nostro paese sta vivendo, alcune notizie sono prese con un sospiro di sollievo. In questo caso è recente l’adozione di misure che consentono un pensionamento anticipato a determinate categorie.

Le pensioni in Italia, alcuni numeri

Sempre più spesso si sente dire, da giornali e tv, che “l’Italia è un paese di vecchi”. L’affermazione non deve essere presa come un’accusa o con un tono dispregiativo, perché è evidente che la tendenza degli ultimi anni vede più pensionati che neonati.

Secondo alcune stime dell’INPS, il 77% delle pensioni liquidate sono previdenziali (rivolte ad anziani, invalidi e superstiti). Circa il 40% dei pensionati per anzianità nel nostro paese riceve ogni mese meno di 1.000 Euro di assegno pensionistico. La media delle pensioni italiane, invece, si aggira sotto i 1.300 Euro al mese. Tranne rari casi dunque, molti italiani vivono con pensioni minime, che consentono lo stretto indispensabile ma a volte nemmeno bastano.

Calcoli pensione anticipata
Calcoli pensione anticipata – imilanesi.nanopress.it

C’è poi un altro tipo di pensioni, quelle rivolte agli individui con disabilità tra i 18 e i 67 anni che si trovano in uno stato di invalidità totale e permanente. Proprio a loro sono recentemente state dedicate nuove misure.

Pensioni per i disabili, le novità

Il Decreto Legislativo n. 105/2022 ha introdotto alcune misure atte a migliorare la vita delle persone con disabilità e dei loro familiari. In particolare il decreto rivede i permessi ex Legge 104, abbandonando l’unicità di un solo referente.

Già dalla data del 13 agosto 2022 in realtà, è possibile richiedere di fruire dei permessi assistenziali a più individui legati allo stesso familiare. Non solo: chi è disabile ha il diritto di chiederne il riconoscimento e, in base alla gravità, ottenere un’indennità economica di 290,00 Euro.

Per le persone disabili non in grado di agire autonomamente nella vita di tutti i giorni, è possibile richiedere un’indennità di accompagnamento. Questa sarà erogata per una cifra pari a 525,00 Euro al mese, al fine di aiutare l’individuo nel pagamento di una persona che si occupi di assisterlo.

In più il decreto prevede il pensionamento anticipato per alcuni individui lavoratori ai quali sia stata riconosciuta una determinata percentuale di invalidità.

Chi può usufruire del pensionamento anticipato

Per poter anticipare il proprio pensionamento bisogna rispettare alcuni requisiti.
Generalmente la pensione ordinaria di anzianità è accessibile agli individui che abbiano compiuto 67 anni di età e che abbiano accumulato 20 anni di contributi.

Nel caso di persone lavoratrici con invalidità riconosciuta pari o superiore all’80%, il pensionamento potrà essere anticipato a 61 anni per gli uomini e a 56 per le donne.
Qualora l’invalidità fosse di natura visiva, i non vedenti hanno diritto al pensionamento all’età di 56 anni per gli uomini e di 51 anni per le donne.

Ci sono però altri requisiti da soddisfare oltre l’invalidità dell’80%. In primo luogo è indispensabile essere lavoratori dipendenti nel privato ed essere iscritto all’AGO, Associazione Generale Obbligatoria o a fondi sostitutivi. É inoltre necessario aver maturato almeno 20 anni di contributi ed essere in possesso di almeno una contribuzione alla data del 31 dicembre 1995.

Sono esclusi quindi dal pensionamento anticipato i lavoratori del settore privato e i lavoratori autonomi.

I documenti da presentare
I documenti da presentare – imilanesi.nanopress.it

Quali sono i documenti da presentare per il pensionamento anticipato

Per poter usufruire del pensionamento anticipato a causa di invalidità, è necessario che l’invalidità sia riconosciuta da una commissione medica e convalidata dall’INPS per mezzo dei suoi organi preposti.
In questo modo l’ente potrà valutare che la percentuale di invalidità riconosciuta sia realmente tale.

Per richiedere il pensionamento anticipato è necessario fare domanda attraverso il sito dell’INPS, al quale è possibile accedere con lo SPID o con la Carta di Identità Elettronica. É possibile far richiesta anche per mezzo dei patronati o attraverso il contact Center dell’INPS.
Chi presenterà domanda potrà dover attendere fino a 12 mesi.