“Rischia di sparire a breve”, scatta l’allarme: addio al cocktail più amato dagli italiani

Uno dei cocktail più amato dagli italiani sta per sparire. È scattato l’allarme e a breve non si potrà più fare l’originale. Ecco qual è e perché scomparirà.

Addio Cocktail
Addio a questo cocktail – Imilanesi.nanopress.it

A mettere a repentaglio uno dei cocktail più bevuto dagli italiani è la crisi del gas. In tutta Europa infatti è scattato l’allarme per l’assenza di anidride carbonica. Sono aumentati i costi energetici e quindi dei trasporti e questi hanno resto costoso anche il processo di produzione dell’anidride carbonica. È a rischio un intero settore ed infatti già durante il mese di luglio alcune aziende hanno bloccato la produzione di acqua frizzante.

Uno dei produttori maggiori di acque oligominerali, ovvero Acqua Sant’Anna, ha fermato la produzione poiché non riusciva a trovare anidride carbonica per produrla. Ma non solo l’acqua anche bevande come birra e altre bibite gassate come la soda rischiano che la produzione sia bloccata. E proprio la soda è una delle bevande principale di questo cocktail che potrebbe far si che cambi completamente.

Crisi del gas: addio al cocktail italiano da aperitivo iconico

Si tratta dello Spritz, iconico cocktail da aperitivo che non manca mai. Un must che potrebbe presto scomparire proprio per la mancanza dell’anidride carbonica. Lo Spritz è infatti un mix di prosecco, Aperol e un po’ di soda. Questa è la ricetta originale come riporta l’Internation Bartender Association. 

Questo cocktail iconico è nato proprio in Italia tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento. Massimo D’Addezio, pluripremiato bartender e co-fondatore di Ro.Ck. Rooms&Cocktails, ha commentato su Il Messaggero l’attuale situazione: “Acqua tonica, acqua gassata e soda ancora sono presenti. Ma l’impatto della crisi non è ancora arrivato. Molto probabilmente si sentirà tra settembre e ottobre. Starà ai bartender con la loro creatività sopperire a questa possibile mancanza.

Spritz
Spritz – cocktail a rischio per la crisi del gas – imilanesi.nanopress.it

In realtà però la crisi già ha portato i barman e i bartender ha ripensare alcuni cocktail modificandone qualche ingrediente. Una delle alternative per sopperire alla crisi senza alterare troppo lo Spritz è usare le capsule di anidride carbonica. Questo però non è un’alternativa a lungo termine in quanto potrebbero venire a mancare le ricariche di queste. Anche se ormai è difficile trovare barman o bartender che rispettino la ricetta originale. Già da tempo infatti la maggior parte di essi realizza lo Spritz senza soda solo con Aperol e prosecco.

Ma lo Spritz non è ‘unico cocktail a rischio. Anche il Gin Fizz ad esempio è a rischio e a differenza dello Spritz perderebbe totalmente la sua natura eliminando la soda perderebbe infatti gran parte del suo iconico gusto. Insomma se non si risolve la situazione degli aumenti dei costi bisognerà rivedere molte cose per la scelta degli ingredienti di alcuni cocktail iconici italiani.