Termosifoni, occhio a questo comune errore: raddoppia la bolletta

Sapete che bastano dei banali errori per far raddoppiare la bolletta dei termosifoni? Ecco a cosa prestare atenzione.

termosifoni raddoppia la bolletta
Termosifoni, raddoppia la bolletta – imilanesi.nanopress.it

Con l’arrivo dell’inverno la maggior parte degli italiani si ritrova ad accendere i termosifoni per riscaldare gli ambienti di casa. Ma quanti di noi sanno effettivamente come utilizzarli al meglio per evitare dei costi eccessivi in bolletta? Vediamo insieme gli errori da non commettere.

L’avvio annuale dei caloriferi

Finalmente l’inverno sembra essere arrivato. L’autunno, durato più del previsto, ha senza dubbio aiutato con le sue temperature miti nel ritardo dell’accensione dei riscaldamenti, permettendoci di risparmiare qualcosa. Ora che però le temperature sono rientrate nelle medie stagionali è giunto il momento di riscaldare gli ambienti di casa in maniera adeguata.

Nella maggior parte delle case italiane il termosifone è il mezzo più utilizzato per scaldarsi, che siano a gas o a pellet. Di qualsiasi tipo siano i vostri caloriferi, meritano le giuste attenzioni e un’adeguata manutenzione, affinché funzionino in maniera corretta e non vi facciano spendere soldi inutili. Già, perchè dei semplicissimi e banali errori possono portare quasi al raddoppio di una bolletta.

Evitare aumento bolletta termosifoni
Evitare un aumento della bolletta dei termosifoni – imilanesi.nanopress.it

Ci sono delle semplici procedure da seguire ogni anno, quando si avviano per la prima volta i termosifoni, che vi consentiranno di controllare lo stato dell’impianto così da garantirne il giusto funzionamento. Vediamo di cosa si tratta.

Le accortezze riguardo i termosifoni

Può capitare che, durante i mesi in cui gli impianti di riscaldamento sono fermi, si formi dell’aria. Questo è del tutto normale, ma la presenza di aria impedisce all’acqua di circolare e, di conseguenza, non garantirà un corretto funzionamento del calorifero. 

Se i vostri termosifoni sono tiepidi o non si scaldano, potrebbe essere per la presenza di aria.

Sarà quindi necessario effettuare uno sfiato. È una procedura semplice che non richiede l’intervento di un idraulico e che con un po’ di accortezza può essere eseguita da chiunque. Il procedimento va effettuato rigorosamente a termosifoni freddi e quando l’impianto è fermo. È sufficiente utilizzare una bacinella da mettere sotto la valvola laterale del termosifone, che andrà svitata lentamente fin quando non vedrete uscire un po’ di acqua.
Sentirete un leggero fischio, è la pressione dell’aria che fuoriesce, quindi tutto nella norma. Una volta finita l’aria, riavvitate la valvola e passate agli altri termosifoni. Quando avrete completato la procedura con tutti i caloriferi, avviate l’impianto e verificate se tutte le unità scaldano in modo uniforme.

Controllo funzionamento termosifoni
Controllo del funzionamento dei termosifoni – imilanesi.nanopress.it


Questo procedimento andrebbe effettuato ogni anno prima dell’accensione dei termosifoni, così da poter ottenere il massimo dell’efficienza dai caloriferi evitando sprechi.

Un’altra attenzione per risparmiare, che potrebbe sembrare ovvia ma non lo è, sta nel non accendere sempre tutti i termosifoni di casa al massimo. Limitarsi solo alle stanze che si utilizzano realmente è un ottimo modo per evitare gli sprechi. Si potrà accendere il termosifone della camera da letto a partire da un paio di ore prima di andare a dormire, chiudendo la porta per mantenere la stanza più calda.

Ma c’è un errore al quale pochi pensano e che molti fanno, che fa letteralmente lievitare la bolletta poiché riduce l’efficienza dei termosifoni. 

L’errore comune che fa aumentare la bolletta

È uno degli errori più comuni e spesso si commette in buona fede. Che sia per asciugare i panni o per riscaldare l’asciugamano prima di fare la doccia, spesso capita di coprire completamente i termosifoni. Questo causa un blocco del calore limitato al tessuto sovrapposto al calorifero, che lavorerà al massimo ma non provvederà a riscaldare gli ambienti.

Panni sul termosifone
Panni sul termosifone, un errore comune – imilanesi.nanopress.it

Per lo stesso motivo, è bene prestare attenzione a non porre davanti ai termosifoni mobili, divani o tende che potrebbero impedire di far circolare adeguatamente l’aria calda. I mobili andranno tenuti a una debita distanza (anche e soprattutto per una loro salvaguardia) mentre eventuali tende andranno tenute aperte per non schermare il termosifone. Se il problema è la visibilità dall’esterno, chiudere le persiane o le serrande vi aiuterà sia con la privacy che con la riduzione di eventuali spifferi, anche loro complici nella dispersione del calore più di quanto non si creda.

Per quanto riguarda il problema dei panni che in inverno non asciugano mai, si trovano in commercio degli appositi stendibiancheria da appendere al termosifone. Questi vi aiuteranno ad asciugare i panni ma non ostruiranno l’uscita del calore dal calorifero.

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