Tra luglio e novembre aumenterà notevolmente la pensione di queste categorie

Ecco per quali cittadini aumenterà notevolmente la pensione tra il mese di luglio e quello di novembre. Non tutti sanno come funziona.

calendario e poste
calendario e poste- Imilanesi.Nanopress.it

Ottime notizie per alcuni pensionati italiani, che potranno vedere aumentare l’ammontare del cedolino nei mesi che vanno tra quello di luglio e quello di novembre del 2023. Vi sveliamo tutti i dettagli di seguito.

Per queste persone aumenterà notevolmente la pensione a novembre

Non tutti i cittadini italiani ne sono a conoscenza, ma i pensionati possono indebitarsi anche con l’INPS. Questo quando c’è la presenza di debiti riguardanti i contributi della previdenza sociale che i cittadini avrebbero dovuto versare con cadenza fissa e puntuale.

Quando si evade una tassa di questo tipo, è fondamentale che il cittadino italiano la paghi all’INPS per saldare il proprio debito. Qualora ciò avvenisse, non solo si ristabilirebbe la situazione fiscale con l’INPS e con l’Agenzia delle Entrate, ma si potrebbero anche verificare degli effetti positivi sul cedolino pensionistico.

In base a quanto rivelato dagli esperti, infatti, saldando i propri debiti, il contribuente riscontrerebbe un effetto positivo non soltanto sul debito, ma persino sulla pensione.

Pensione in aumento per queste categorie
Pensione in aumento per queste categorie – imilanesi.nanopress.it

Il pensionato italiano in questione, in particolare, dovrebbe presentare una vera e propria domanda di ricostituzione della pensione. La domanda in questione dovrà essere inoltrata all’ente di previdenza sociale, specificando quali sono i versamenti dei contributi effettuati dal cittadino dopo la fase di liquidazione.

A quel punto, l’INPS si premurerà di effettuare un ricalcolo della prestazione pensionistica, proprio alla luce dei versamenti effettuati dal pensionato al momento del saldo e successivamente.

Ciò accade di frequente, ad esempio, a quelle categorie di cittadini che una volta erano autonomi e che adesso sono pensionati. Le partita iva, infatti, capita che omettano il pagamento di alcuni contributi, che rimangono arretrati e in attesa di saldo.

Come funziona la rottamazione delle cartelle

Un metodo per ottenere quest’aumento sulla pensione è quello di richiedere all’INPS la rottamazione delle cartelle. Una volta inoltrata la richiesta, il contribuente potrebbe ottenere l’annullamento dei debiti e delle sanzioni che ne sarebbero conseguite.

L’obiettivo dell’inoltro di questa richiesta sarebbe quello di pagare una cifra minore rispetto a quella del debito maturato in origine. Grazie alla rottamazione delle cartelle, infatti, il soggetto è tenuto a pagare soltanto i contributi che non aveva pagato quell’anno.

Come funziona la rottamazione delle cartelle
Come funziona la rottamazione delle cartelle – imilanesi.nanopress.it

Un altro vantaggio offerto dalla rottamazione è dato dal cosiddetto “rientro rateale” che viene messo a disposizione dei cittadini dall’Agenzia delle Entrate. Permette di saldare il debito ai pensionati con 18 rate, che devono essere divise e presentate ogni tre mesi.

Dovete sapere che le prime due rate dovranno essere erogate entro il giorno 31 del mese luglio di quest’anno ed entro il 30 di novembre del 2023. Si tratta di un’ottima notizia, quindi, per i cittadini che si erano indebitati e soprattutto per quei pensionati che stanno attraversando un periodo di grande difficoltà dovuto alla crisi economica.

Ogni tanto arriva una bella notizia anche per i pensionati, che sono tra le categorie più fragili del nostro Paese.

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