Il 29enne Michele Spotti diventa il nuovo direttore dell’Opéra di Marsiglia

Il maestro Michele Spotti è il nuovo direttore dell’Opéra di Marsiglia. Il 29enne inizierà il suo incarico a partire dalla prossima stagione. 

Il maestro Michele Spotti con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Il maestro Michele Spotti con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – imilanesi.nanopress.it

Michele Spotti diventa, a 29 anni, il nuovo direttore dell’Opéra di Marsiglia. Un incarico che il giovane maestro ricoprirà a partire dalla prossima stagione operistica. Ad annunciarlo è stato Benoît Payan, sindaco della città francese, insieme a Maurice Xiberras, direttore generale dell’Opéra di Marsiglia. Spotti spegnerà 30 candeline a maggio 2023. Il maestro si è detto onorato per la nomina ricevuta, esprimendo la volontà di proporre al pubblico repertori eterogenei, anche al fine di attirare l’attenzione di un pubblico più vasto, che includa tutte le fasce d’età e, quindi, le nuove generazioni, affinché conoscano, più da vicino, il mondo dell’opera.

Michele Spotti è il nuovo direttore dell’Opéra di Marsiglia

A soli 29 anni, il maestro Michele Spotti diventa il nuovo direttore dell’Opéra di Marsiglia. La notizia è stata ufficializzata dal sindaco della città, Benoît Payan e Maurice Xiberras, direttore generale dell’Opéra marsigliese. L’incarico per il maestro italiano inizierà a partire dall’inizio della nuova stagione operisitica.

Il maestro è nato a Cesano Maderno e ha conseguito il diploma presso il Conservatorio di Milano in direzione d’orchestra e in violino. Ha debuttato al Teatro Mancinelli di Orvieto, a 20 anni, con Le nozze di Figaro.

Ha diretto, poi, in teatri presenti in tutto il mondo, dal Teatro Massimo di Palermo, fino a Tokio. Una carriera costellata di impegni e successi alla quale Spotti aggiunge un altro importante tassello. Michele Spotti, inoltre, ricopre già il ruolo di direttore musicale della Filamornica di Benevento.

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Gli obiettivi del maestro a Marsiglia

Proprio all’Opéra di Marsiglia, Michele Spotti ha inaugurato la stagione con Guillaume Tell. Il maestro è molto felice della nomina e, nel commento alla notizia, ha aggiunto che si è innamorato dell’Opéra di Marsiglia “della sua orchestra, del suo coro” e che l’eccellenza che emana la struttura è frutto di tutti i suoi predecessori.

Spotti ha rivelato che, nel corso del suo impegno a Marsiglia, ha intenzione di proporre “repertori eterogenei“, al fine di realizzare “un’identità sonora ancora più forte“, sfruttando al massimo le potenzialità che sono sul tavolo.

Un altro importante obiettivo che Spotti si pone, sia come maestro che come giovane, è quello di avvicinare ogni persona all’opera, a prescindere dalla fascia d’età, al fine di far conoscere tale mondo alle nuove generazioni.